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BIBLIOTECA - Servizio on line "Chiedilo a noi!" Stampa E-mail
Lunedì 22 Giugno 2015 06:39

“Chiedilo a noi!” è un servizio di informazioni online cooperativo e gratuito rivolto chiunque ne faccia richiesta. Compilando il modulo presente nella pagina www.chiediloanoi.it.  Locandina

 
COMUNE DI TELGATE - Comunicazione del Sindaco Stampa E-mail
Mercoledì 10 Giugno 2015 15:47

COMUNICAZIONE DEL SINDACO

 

In data odierna si è provveduto alla revoca dell’Ordinanza n. 52 del 17.12.2014. Ciò aderendo alla richiesta del Giudice Ordinario di Bergamo che aveva sollecitato entrambe le parti in causa a trovare una soluzione condivisa sulla materia oggetto dell’Ordinanza.

Purtroppo, però, il nuovo provvedimento non è il frutto di un siffatto accordo tra le parti perché ogni tentativo dell’amministrazione di pervenire ad un testo condiviso, è stato rifiutato dalla controparte, senza una concreta proposta alternativa.

Ciò nonostante, nell’interesse di tutti coloro che si trovano sul territorio comunale di Telgate a qualsiasi titolo, si è ritenuto di approntare un nuovo provvedimento a tutela della salute pubblica.

Di questo provvedimento si dispone la più ampia pubblicità a tutta la cittadinanza.

Download ordinanza nr. 32/2015

 
Ufficio Stato Civile - Normativa per separazioni e divorzi Stampa E-mail
Venerdì 27 Febbraio 2015 08:44

A questo indirizzo è possibile scaricare le nuove normative sullo stato civile circa le separazioni e i divorzi consensuali di fronte agli Ufficiali di Stato Civile.

 
UFFICIO RAGIONERIA - Fatturazione elettronica P.A. Stampa E-mail
Giovedì 26 Febbraio 2015 08:16

Fatturazione elettronica P.A. – Comunicazione ai fornitori del Comune di Telgate

Download comunicato

 
COMUNICAZIONE DEL SINDACO Stampa E-mail
Lunedì 16 Febbraio 2015 12:20

COMUNICAZIONE DEL SINDACO

In relazione all'azione giudiziaria intentata nei confronti del Comune di Telgate da Asgi, Coop Ruah, anlof-cisl e Camera del Lavoro-CGIL per il riconoscimento del carattere discriminatorio dell'ordinanza sindacale n. 50 del 26/11/2014 il Comune di Telgate evidenzia come l'atto di chiamata in giudizio sia il frutto, da un lato, dell'errata interpretazione data dalle organizzazioni ricorrenti allo scopo e spirito dell'ordinanza e, dall'altro, dell'utilizzo strumentale di norme poste a tutela delle fasce sociali disagiate, per il perseguimento di meri interessi economici: è invero significativo il fatto che non un solo cittadino extracomunitario abbia mai denunciato di sentirsi discriminato mentre, a fronte di una richiesta risarcitoria “in proprio”, le organizzazioni ricorrenti hanno ritenuto di agire contemporaneamente in 4 nello stesso giudizio, con il risultato di quadruplicare le richieste di risarcimento …. naturalmente a spese dei cittadini di Telgate. E’ bene che tutti i cittadini sappiano che queste segnalazioni sono state inoltrate a dette associazioni dal gruppo di minoranza Per Telgate, come da loro dichiarato nell’ ultimo consiglio comunale, quindi un’azione giudiziaria a carico del Comune e del sottoscritto solo per ideologia e visibilità politica. L'amm.ne di Telgate è tuttavia estranea a comportamenti razzisti o discriminatori (basti osservare che Telgate è uno dei comuni con la più alta percentuale di accoglienza) nel mentre l'ordinanza in questione persegue l'opposto intento di predisporre una adeguata organizzazione strutturale di accoglienza e assistenza alle persone in stato di disagio socio-economico (cittadini italiani e non) in un quadro di totale assenza di interesse da parte dello stato; non è infatti un caso che la regolamentazione del diritto di dimora sul territorio comunale sia stata adottata insieme ad un programma concertato con la Asl territoriale che garantirà gratuitamente a tutti – e in particolare ai cittadini extracomunitari, primo caso in Italia – di accedere a tutti gli accertamenti e prestazioni medico-sanitarie sin dal primo momento del loro arrivo sul territorio comunale. Grazie a questo protocollo d'intesa con la Asl locale infatti, il diritto all'accesso al SSN e alla presa in carico da parte di un medico di base sarà garantito a chiunque lo richiederà ancorché privo di CRS – e con esso sarà automaticamente garantito il diritto di dimora, a termini dell'ordinanza in questione. In altre parole, resteranno esclusi dal diritto di dimorare sul territorio del comune di Telgate solo quei soggetti che non lo richiederanno, perché evidentemente più interessati a non farsi identificare che ad essere assistiti dal punto di vista socio-sanitario. Il quale atteggiamento violerebbe – esso si - la legge nazionale, mettendo in pericolo la sicurezza socio sanitaria di tutta la popolazione già residente nel territorio comunale. Tanto precisato a tutela della buona fede e correttezza dell'operato della scrivente amministrazione, si ritiene opportuno sottolineare altresì che le argomentazioni dedotte dalle organizzazioni ricorrenti in punto di carenza di potere e/o di altri vizi di forma dell'ordinanza in questione, così come ogni altro aspetto che in ipotesi potesse presentare una qualche problematica non voluta in sede di applicazione pratica, sarà fatta oggetto di attenta valutazione ed apposita consulenza legale, all'esito della quale non è esclusa a priori la modifica, anche sostanziale, in autotutela dell'ordinanza in questione, al fine di renderla più adeguata allo scopo perseguito che non è – lo si ripete – l'intento discriminatorio, ma la tutela ed il contemperamento delle esigenze di tutela socio assistenziali sanitarie dei richiedenti dimora nel comune di Telgate da un lato, e le esigenze sanitarie e di sicurezza di tutti cittadini ivi già dimoranti.

II SINDACO SALA FABRIZIO

 
UFFICIO RAGIONERIA - Split Payment Legge 190 del 23/12/2014 Stampa E-mail
Lunedì 02 Febbraio 2015 12:18

AVVISO PUBBLICO A TUTTI I FORNITORI download

Split payment P.A.

Dal 1° gennaio 2015 le fatture emesse alle Pubbliche Amministrazioni sono assoggettate allo split payment Iva

La Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014, art. 1, comma 629 e seguenti) ha introdotto lo split payment Iva  secondo il quale dal 1° gennaio 2015 gli enti pubblici devono pagare le fatture ai fornitori in due fasi:

• L’imponibile va corrisposto al fornitore;
• l’IVA va versata allo Stato.

 
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