Dimensione testo                          Contrasto

SEGUICI ANCHE SU:

 

CALENDARIO RACCOLTA RIFIUTI 2019

La città PDF Stampa E-mail
Scritto da SPORT   
Lunedì 14 Febbraio 2011 10:40

Telgate (Telgàt in dialetto bergamasco) è un comune di 4.878 abitanti della provincia di Bergamo

Situato ai margini orientali della provincia, tra la pianura e le prime propaggini delle Orobie, dista circa 18 chilometri dal capoluogo orobico Bergamasco.

 

  • Regione: Lombardia
  • Provincia: Bergamo
  • Coordinate: 45°38'0''N 9°51'0''E 45.63333°N 9.85°E
  • Altitudine: 191 m s.l.n.
  • Superficie: 18,2 km²
  • Abitanti: 5.050
  • Densità: 576,23 ab/km²
  • Comuni contigui: Bolgare, Chiuduno, Grumello del Monte, Palosco, Palazzolo sull'Oglio (Bs)
  • CAP: 24060
  • Prefisso Telefonico: 035
  • Codice ISTAT: 016212
  • Codice Belfiore: L087
  • Nome abitanti: Telgatesi
  • Santo Patrono: Santa Croce - 3 maggio

Lo Stemma del Comune

stemma antico
L'antico stemma comunale a confronto con il nuovo

Origini e simbologia dello Stemma

Lo stemma di Telgate è frutto di un'indagine storica fatta dal bergamasco Renato Verdina nel 1964. II Verdina, storico del nostro tempo, studioso e esperto di «araldica», è giunto alla concezione dell'attuale stemma facendo una sintesi degli elementi storici, religiosi e civili che hanno reso la località di Telgate notissima fin dall'antichità: la chiesa battesimale e il castello.
La bianca conchiglia, collocata nella parte superiore, non è affatto un semplice elemento decorativo (che per Telgate non avrebbe significato) ma, appoggiata alla croce reclinata, è il chiaro simbolo della funzione battesimale che, fin dagli anni del Sacro Romano Impero, la chiesa parrocchiale ha esercitato, tra le prime di tutta la diocesi, con un ambito di competenza comprendente un vastissimo territorio. Il castello, dalla merlatura ghibellina, idealmente richiama l'antica struttura urbanistica e strategica della località: cinta da mura e fortificata con numerose torri di difesa.
Telgate, già nota all'epoca romana, come stazione sulla strada militare, divenne importante luogo fortificato durante tutto il periodo medioevale, grazie al castello che fu dei conti Gisalbertini, dei Vavassori, e infine dei conti Marenzi.
Subì assalti nel corso delle alterne vicende delle lotte di fazione tra Guelfi e Ghibellini, conobbe la dominazione di Pandolfo Malatesta, del Gonzaga capitano della Repubblica Veneta, per poi ritornare in possesso definitivo dei conti Marenzi.
Lo stemma, nella sua quasi schematicità di linee ed essenzialità di composizione, offre con immediatezza una chiara lettura di molti secoli di storia.

 

Per approfondimenti storici potete visitare la pagina web "Cenni Storici" o clicca sull'immagine sottostante per visitare le Gallerie Fotografiche.

link alle gallerie

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Febbraio 2017 10:06
 

RICERCA NEL SITO

CONTATTO DIRETTO



Newsletter