Ufficio Tecnico 

L’ufficio Tecnico comunale è suddiviso in più sezioni:
URBANISTICA
EDILIZIA PRIVATA
LAVORI PUBBLICI
ECOLOGIA
SERVIZI CIMITERIALI
SERVIZI PUBBLICI
MANUTENZIONI
PATRIMONIO
ORARI AL PUBBLICO
Martedi e Giovedi 10 - 12.30
Sabato 10 - 11.00 (solo per consulenza tecnica)
FUNZIONARIO RESPONSABILE Geom. Eliso Gian Paolo Tomaselli
ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO Pezzoli Giacomina – Caironi Gianluigi
URBANISTICA
EDILIZIA PRIVATA
LAVORI PUBBLICI
ECOLOGIA
SERVIZI CIMITERIALI
SERVIZI PUBBLICI
MANUTENZIONI
PATRIMONIO
ORARI AL PUBBLICO
Martedi e Giovedi 10 - 12.30
Sabato 10 - 11.00 (solo per consulenza tecnica)
FUNZIONARIO RESPONSABILE Geom. Eliso Gian Paolo Tomaselli
ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO Pezzoli Giacomina – Caironi Gianluigi

Download: modulistica ufficio tecnico

11/04/2006
Comunicazione inizio lavori e regolarità assicurativa dell'impresa
11/04/2006
Comunicazione tramite D.I.A.
11/04/2006
Dichiarazione atto di notorietà per abusi dilizi
11/04/2006
Dichiarazione contro le cadute dall'Alto
11/04/2006
Dichiarazione per Vigili del Fuoco
11/04/2006
Documenti da allegare all'istanza del P.C. o D.I.A.
11/04/2006
Domanda Autorizzazione Paesistica
11/04/2006
Istanza alla Provincia opere su strada provinciale
11/04/2006
Istanza per accesso agli atti
11/04/2006
Modulo calcolo oneri urbanizzazione
11/04/2006
Permesso di Costruire
11/04/2006
Richiesta agibilità
11/04/2006
Richiesta di C.D.U.
11/04/2006
Richiesta Nulla-Osta all'Esercizio
11/04/2006
Solo comunicazione per opere minori
11/04/2006
Tabella per la determinazione del contributo commisurato al costo di costruzione
10/04/2006
"IL NUOVO STRUMENTO URBANISTICO DEI COMUNI P.G.T." (Piano di Governo del Territorio)"

E’ il settore che programma e disciplina l’utilizzazione
del territorio comunale mediante il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) che
si attua con i seguenti strumenti urbanistici:
1. Piani di lottizzazione (P.L.);
2. Piani per edilizia economica generale (P.E.E.P.);
3. Piani per insediamenti produttivi (P.I.P.);
4. Piano particolareggiato centro storico (P.P.C.S.)
5. Piani di recupero edilizio (P.R.)
Lo strumento fondamentale è il Piano Regolatore Generale attraverso il quale il Comune individua gli interventi che possono essere realizzati nelle diverse zone omogenee con le quali è stato suddiviso il territorio comunale.
Il P.R.G., dopo l’approvazione regionale, ha validità a tempo indeterminato. La legge infatti non fissa i termini di scadenza trattandosi di un Piano a valore regolamentare. La sua revisione si rende, comunque, necessaria al verificarsi essenzialmente di due condizioni:
- il superamento delle scelte urbanistiche ivi contenute;
- l’esaurimento del suo contenuto pianificatorio per avvenuta totale attuazione di quanto ivi previsto.
- Di fatto, la redazione di un Piano Regolatore Generale si misura su una previsione territoriale di sviluppo e di riassetto, calibrati su un arco temporale, generalmente di dieci anni.
- La gestione del piano comporta talvolta la necessità di apporre alcune Varianti che possono essere così riassunte:
- per correttivi o modifiche al fine di migliorare la gestione del Piano;
- per aggiornamenti conseguenti a nuove sopravventure esigenze di ordine sociale ed economico;
- per adeguamenti a nuovi dispositivi di legge. Certificato di destinazione urbanistica.
E’ un certificato che specifica la destinazione urbanistica di un’area e quindi consente di conoscere quale attività è possibile svolgere su di essa. Il certificato viene rilasciato su richiesta del cittadino.
1. Piani di lottizzazione (P.L.);
2. Piani per edilizia economica generale (P.E.E.P.);
3. Piani per insediamenti produttivi (P.I.P.);
4. Piano particolareggiato centro storico (P.P.C.S.)
5. Piani di recupero edilizio (P.R.)
Lo strumento fondamentale è il Piano Regolatore Generale attraverso il quale il Comune individua gli interventi che possono essere realizzati nelle diverse zone omogenee con le quali è stato suddiviso il territorio comunale.
Il P.R.G., dopo l’approvazione regionale, ha validità a tempo indeterminato. La legge infatti non fissa i termini di scadenza trattandosi di un Piano a valore regolamentare. La sua revisione si rende, comunque, necessaria al verificarsi essenzialmente di due condizioni:
- il superamento delle scelte urbanistiche ivi contenute;
- l’esaurimento del suo contenuto pianificatorio per avvenuta totale attuazione di quanto ivi previsto.
- Di fatto, la redazione di un Piano Regolatore Generale si misura su una previsione territoriale di sviluppo e di riassetto, calibrati su un arco temporale, generalmente di dieci anni.
- La gestione del piano comporta talvolta la necessità di apporre alcune Varianti che possono essere così riassunte:
- per correttivi o modifiche al fine di migliorare la gestione del Piano;
- per aggiornamenti conseguenti a nuove sopravventure esigenze di ordine sociale ed economico;
- per adeguamenti a nuovi dispositivi di legge. Certificato di destinazione urbanistica.
E’ un certificato che specifica la destinazione urbanistica di un’area e quindi consente di conoscere quale attività è possibile svolgere su di essa. Il certificato viene rilasciato su richiesta del cittadino.

Si occupa dell’esame delle pratiche edilizie, riguardanti
interventi su edifici privati residenziali, produttivi e commerciali.
Rilascia le condizioni edilizie, i certificatidi abilità ed agibilità, svolge azione di controllo dell’attività edilizia sul territorio comunale con la collaborazione dell’Ufficio di Polizia Municipale.
Gli interventi suddetti sono autorizzati mediante:
A. Concessione edilizia:
Nel caso di attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale, previo parere dell’apposita Commissione.
B. Autorizzazione edilizia:
Per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, per l’esecuzione di opere costituenti pertinenze al servizio di edifici esistenti, la realizzazione di impianti tecnologici al servizio di edifici esistenti, per occupazione di suolo, per opere di demolizione, per i reinterri e gli scavi (con esclusione di cave e torbiere);
C. Denuncia di inizio attività (D.I.A.):
Particolare sinificato assume la L.R. 19.11.1999, n. 22 in materia di denuncia di inizio attività in quanto, in tema di semplificazione delle procedure edilizie, amplia la categoria degli interventi ammessi (precedentemente erano disciplinati dalla Legge 662/96).
In dettaglio le categorie di opere per le quali è applicabile la facoltà di D.I.A. è:
- recupero del patrimonio edilizio esistente;
- modifiche ed integrazioni del patrimonio edilizio esistente
- ricostruzione edilizia;
- nuova edificazione
D. Mutamenti destinazione d’uso degli immobili
La recentissima L.R. 15.01.2001, n. 1 disciplina i mutamenti di destinazione d’uso degli immobili. Immediatamente applicabile è l’Art. 2 che prevede, tra l’altro, la sola comunicazione dell’interessato al Comune del cambio di destinazione d’uso purché conforme alle previsioni urbanistiche comunali e non comportanti la realizzazone di opere edilizie. Detta comunicazione non è necessaria qualora il cambio di destinazione d’uso interesi unità immobiliari non superiori a 150 mq.
Rilascia le condizioni edilizie, i certificatidi abilità ed agibilità, svolge azione di controllo dell’attività edilizia sul territorio comunale con la collaborazione dell’Ufficio di Polizia Municipale.
Gli interventi suddetti sono autorizzati mediante:
A. Concessione edilizia:
Nel caso di attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale, previo parere dell’apposita Commissione.
B. Autorizzazione edilizia:
Per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, per l’esecuzione di opere costituenti pertinenze al servizio di edifici esistenti, la realizzazione di impianti tecnologici al servizio di edifici esistenti, per occupazione di suolo, per opere di demolizione, per i reinterri e gli scavi (con esclusione di cave e torbiere);
C. Denuncia di inizio attività (D.I.A.):
Particolare sinificato assume la L.R. 19.11.1999, n. 22 in materia di denuncia di inizio attività in quanto, in tema di semplificazione delle procedure edilizie, amplia la categoria degli interventi ammessi (precedentemente erano disciplinati dalla Legge 662/96).
In dettaglio le categorie di opere per le quali è applicabile la facoltà di D.I.A. è:
- recupero del patrimonio edilizio esistente;
- modifiche ed integrazioni del patrimonio edilizio esistente
- ricostruzione edilizia;
- nuova edificazione
D. Mutamenti destinazione d’uso degli immobili
La recentissima L.R. 15.01.2001, n. 1 disciplina i mutamenti di destinazione d’uso degli immobili. Immediatamente applicabile è l’Art. 2 che prevede, tra l’altro, la sola comunicazione dell’interessato al Comune del cambio di destinazione d’uso purché conforme alle previsioni urbanistiche comunali e non comportanti la realizzazone di opere edilizie. Detta comunicazione non è necessaria qualora il cambio di destinazione d’uso interesi unità immobiliari non superiori a 150 mq.

E’ il settore che si occupa della programmazione e progettazione
di opere pubbliche, dello svolgimento delle gare di appalto per l’esecuzione
dei lavori, e dei conseguenti adempimenti.

E’ il settore preposto alla tutela dell’ambiente ed alla
gestione dei servizi ad esso attinenti, quali:
- la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani curando in modo particolare la raccolta differenziata anche mediante l’utilizzo della Piattaforma Ecologica;
- il rilascio di autorizzazioni e controlli sulle attività produttive e residenziali relative agli scarichi in genere.
- la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani curando in modo particolare la raccolta differenziata anche mediante l’utilizzo della Piattaforma Ecologica;
- il rilascio di autorizzazioni e controlli sulle attività produttive e residenziali relative agli scarichi in genere.

ORARIO DI APERTURA DEL CIMITERO
Dalle ore 8.00 alle ore 20.00
I servizi comprendono:
- stipulazione dei contratti;
- operazioni di estumulazione/esumazione sia ordinarie che straordinarie in determinati periodi dell’anno;
- interventi di manutenzione.
Detti servizi sono disciplinati da specifico regolamento di polizia mortuaria e cimiterale.
Dalle ore 8.00 alle ore 20.00
I servizi comprendono:
- stipulazione dei contratti;
- operazioni di estumulazione/esumazione sia ordinarie che straordinarie in determinati periodi dell’anno;
- interventi di manutenzione.
Detti servizi sono disciplinati da specifico regolamento di polizia mortuaria e cimiterale.

Si occupa della gestione di acquedotto, fognature, depuratore
ed illuminazione pubblica.
Provvede anche alla gestione ed alla manutenzione di beni di proprietà comunale, quali: verde pubblico, sede municipale, scuole, biblioteca, campo e centro sportivo, strade, altri immobili di proprietà comunale.
Provvede anche alla gestione ed alla manutenzione di beni di proprietà comunale, quali: verde pubblico, sede municipale, scuole, biblioteca, campo e centro sportivo, strade, altri immobili di proprietà comunale.



Il Comune



